Ai Weiwei è stato liberato

L'artista cinese e dissidente Ai Weiwei è stato rilasciato su cauzione. Dopo ottanta giorni in cui nessuno aveva più notizie di lui, l'agenzia di stampa governativa Xinhua ha ufficializzato il suo rilascio "per la buona condotta dimostrata nell'aver confessato i crimini di frode fiscale". Ai Weiwei si sarebbe impegnato a restituire la somma che avrebbe evaso al fisco, ma la scarcerazione sarebbe legata anche alla "malattia cronica" non meglio specificata di cui soffrirebbe. Leggi Chi ha paura di Ai Weiwei?
9 AGO 20
Immagine di Ai Weiwei è stato liberato
L'artista cinese e dissidente Ai Weiwei è stato rilasciato su cauzione. Dopo ottanta giorni in cui nessuno aveva più notizie di lui, l'agenzia di stampa governativa Xinhua ha ufficializzato il suo rilascio "per la buona condotta dimostrata nell'aver confessato i crimini di frode fiscale". Ai Weiwei si sarebbe impegnato a restituire la somma che avrebbe evaso al fisco, ma la scarcerazione sarebbe legata anche alla "malattia cronica" non meglio specificata di cui soffrirebbe. Secondo il Guardian, due amici dell'artista avrebbero confermato la notizia ma è ancora poco chiaro dove si trovi in questo momento.
Arrestato il tre aprile scorso all'aeroporto di Pechino mentre si imbarcava per Hong Kong, Ai Weiwei è uno degli artisti cinesi più famosi al mondo, autore della famosa Sunflower Seeds esposta lo scorso anno al Tate Modern Art di Londra. Nel 2008 partecipò alla progettazione dello stadio a Nido d'uccello per le Olimpiadi di Pechino, ma dall'anno successivo cominciò a criticare alcuni comportamenti del governo cinese, diventando uno dei firmatari di Charta 08, il manifesto per la libertà d'espressione scritto dal premio Nobel per la pace Liu Xiaobo.
Durante gli ottanta giorni di prigionia numerose sono state le iniziative da parte del mondo dell'arte per chiedere la sua liberazione. La Fondazione Guggenheim ha raccolto oltre centocinquantamila firme per la liberazione di Ai Weiwei. La mobilitazione internazionale e dei governi occidentali ha fatto sì che a metà maggio la moglie potesse incontrarlo in carcere e che oggi potesse tornare a casa.
Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, inaugurando l'istallazione di Ai Weiwei "Cerchio di Animali/Teste dello Zodiaco", divenuta il simbolo della libertà d'espressione, aveva detto: "Credo che il governo cinese debba concedere ai cinesi la stessa libertà di espressione che abbiamo noi. La nostra responsabilità di americani è fare ciò che è più giusto per l'America e dire al mondo ciò che pensiamo sia giusto, senza moralismi".